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Voto:
Record Label:
Area Pirata
Uscita:
5 Maggio 2005
Tracklist:
1. Dobre Scooter Run
2. I Give You Warning
3. Who Is This Girl?
4. Trip
5. I Wish You
6. The Sonic
7. Way
8. Lazy John
9. I Want You To Be My Girl
10. Stepping Stone
11. Red Car
12. Not Happy At All
13. The Jack
Website:
www.areapirata.com
Affinità:
Rolling Stones
Beach Boys
The Doors
The Hives


In Time

Dall’ “Area Pirata” ecco una gemma sonora che calza a pennello con l’arrivo dell’estate. Finalmente avrete un validissimo motivo per andare in giro con l’aria da spaccone, testa alta, camminata ondeggiante e una melodia surf rock nelle orecchie che farà scomparire, del tutto, il resto del pianeta. Esisterete solo voi e quella carica tutta garage che vi renderà implacabile. Camminerete per via della Caciotta, ma nella mente voi sarete a Beverly Hills a guardare le tette delle migliori ragazze in bikini del pianeta. Quando i poliziotti vi fermeranno perché portate una tavola da surf sotto il braccio voi tirerete dritto per la vostra direzione. Perché voi adesso avete una missione: cavalcare la grande onda (che dovrebbe trovarsi pressappoco dietro via XX Settembre, vicino al macellaio amico di vostro nonno). I B-Back hanno facce poco raccomandabili, suonano un rock sfrontato e se vi capita di incrociarli per la strada cambiate direzione, non chiedete autografi ma preoccupatevi della vostra incolumità. Già, perché chi riesce a suonare ancora un garage surf rock così incalzante e coinvolgente di sicuro non ha tutte le rotelle a posto. E poi quelle facce da gangster….no no…cambiate strada. Bene questa era pressappoco l’atmosfera presente nel disco, ma per i riferimenti più precisi bisogna abbandonare per un attimo l’ironia e farci leggermente più professionali. Tutto “In Time” suona un po’ come se gli Hives avessero deciso di fare dei brani dei Beach Boys spogliandoli però di quell’aura angelica tutta messa della domenica e acconciature con la riga al lato che gli circolava attorno, urlandoci invece dentro una bella dose di rabbia blues. A questo aggiungeteci un Bob Vogel in versione Ray Manzarek con tanto di organetto Farfisa a sottolineare le linee musicali vintage del disco e a riempirne ulteriormente di adrenalina solare le tracce. La voce è calda e prettamente rock’n’roll e merita tutte le lodi del caso. I riff di chitarra, gli intrecci che riescono a creare con le linee di basso, sono piuttosto semplici eppure efficaci come non mai. Questo è garage, questo è rock’n’roll. Parte dai Rolling Stones, arriva ai Mando Diao passando per i gruppi citati qualche rigo più su. Roba che scotta dall’Italia (per questo genere spesso messo da parte). Finalmente!

Giov
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B-Back
Genere:
Garage Rock
Provenienza:
Pieve a Presciano (Ar)
Line Up: