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Voto:
Record Label:
Shiny Shoes Music
Uscita:
2005
Tracklist:
1. Waiting For The Moment
2. Will/Won’t
3. The Aching Bells
4. Willing To Wait
5. The Waiting
6. Storm In My Eyes
7. Create Your Own Emergency
8. The Quiet Nora Lee
9. Swimming In The Rain
10. Anna Lee
Website:
www.magicbulletrecords.com
Affinità:
Gomez
Eels
Girls In Hawaii
The Beatles


You Are Awake Or Asleep

Non sono mai stato un fan dei Cave In, né, tanomeno, ero a conoscenza di un side-project da parte di Mike Low. Eppure, dopo solo un paio di ascolti, ero già pronto a difendere a spada tratta i New Idea Society e il loro bellissimo “You Are Awake Or Asleep”. Il punto di partenza è “Revolver” dei Beatles; nel mezzo, una marea di riferimenti, che potrebbero toccare i Gomez come i Nada Surf, i Kings Of Convenience come i Lali Puna, ma anche la parte più morbida degli Eels o addirittura l’approccio sonoro per certi versi così “indie chill-out rock”dei Girls In Hawaii. Vabbèh, insomma…spero si sia capito che questo è il disco perfetto per godersi le prime vere calde giornate di sole e lasciar perdere, per un po’, tutta quella elettrica pesantezza sonora di fine autunno che fin qui ci aveva accompagnati, con tanto di riverberi eterni e chitarroni pesanti. “You Are Awake Or Asleep” è un album che è stato, riprendendo quanto scritto pari pari dal libretto, “registrato in maniera intermittente nell’arco di due anni 2001-2003” e suonato interamente da due sole persone (ossia il già citato Mike Law e Stephen Brodsky). Apparentemente semplice, acustico, melodico e solare come nella opening track “Waiting For The Moment”, il disco ha un rovescio sonoro della medaglia. Si passa infatti per beffardi inni pacifisti come “Create Your Own Emergency”, in cui si comincia ad assaporare un gusto melodico dolceamaro, per poi finire aggrovigliati in mezzo ad un bel lavoro di “post produzione” elettronica di sottofondo come quello presente su “Swimming In The Rain” dal gusto prettamente Radioheadiano, che fa anche tornare in mente per un secondo gli Smahning Pumpkins di "Disarm". Si, ogni tanto infatti ci si imbatte in episodi alquanto darkeggianti (soprattutto nella seconda parte del disco) che lasciano a bocca aperta per la loro ottima “lavorazione in studio”, che risulta in definitiva davvero curatissima anche nei dettagli apparentemente più scontati. Il rock dei NIS è decisamente colorato con tinte Union Jack; di stelle e strisce se ne “sentono poche” eccetto per quel gusto cantautoriale fine anni’60 che spesso inevitabilmente traspare in dischi come questo (fortunatamente, udite udite, non c’è traccia di country o alternative folk stavolta). I testi sono spesso decadenti “These are teardrops for our ocean, and pour water on your hands/I will hear your chorus echo, I will be more real when asleep”, reminescenze lennoniane ed ecco che ci si ritrova davvero contenti dell’ascolto, “di fronte” ad un pezzo così romantico come la perfetta love ballad che è “Anna Lee”. Questo disco è la prova vivente che con quattro accordi di chitarra, magari anche il solito giro che provate ogni settimana nella vostra camera e una produzione attenta si può ancore produrre dell’ottima musica. Ed ecco la domanda da un milione di dollari: riusciranno i New Idea Society a riproporre dal vivo la piccola magia intrappolata dentro quest’album? Nell’Emotionalbreakdown-night del 15 maggio lo scopriremo di sicuro.

Giov
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New Idea Society
Genere:
Indie, Pop-Rock
Provenienza:
Boston, Massachussets, U.S.A.
Line Up:
Mike Law
Voce, Chitarra, Basso, Batteria
Stephen Brodsky
Voce, Chitarra, Basso, Batteria
The Waiting